Le foto del telefono: come salvarle davvero senza pagare ogni mese
Lo spazio è pieno e l'avviso torna ogni giorno. Prima di pagare vale la pena capire quanto spazio ti serve davvero: spesso la risposta costa meno di quello che ti propongono.
- Livello
- principiante
- Tempo
- 30 minuti la prima volta
- Cosa serve
- Il telefono, e un disco esterno se scegli la terza strada
L’avviso arriva sempre nel momento sbagliato: stai per fare una foto e il telefono dice che lo spazio è finito. La proposta che segue è sempre la stessa, pagare qualche euro al mese, e spesso è anche la scelta giusta. Ma prima conviene sapere quante foto hai davvero, perché la cifra cambia parecchio.
Cloud: computer di Google o Apple dove le tue foto restano al sicuro anche se il telefono si rompe. GB (gigabyte): l'unità con cui si misura lo spazio. Una foto di uno smartphone moderno pesa fra 2 e 5 MB, e mille MB fanno un GB: in pratica in un GB ci stanno fra 200 e 500 foto.
Primo: quante foto hai davvero
Prima di decidere qualsiasi cosa, guarda il numero. Ci vogliono dieci secondi e cambia tutto.
- Su Android: apri Google Foto, tocca la tua immagine in alto a destra, poi Spazio di archiviazione. Vedi quanto occupano foto e video, separati.
- Su iPhone: Impostazioni > Generali > Spazio iPhone. Aspetta qualche secondo che si carichi il grafico, poi guarda la riga Foto.
Da qui in poi la scelta dipende dal numero che hai letto. Sotto i 15 GB non ti serve pagare niente. Fra 15 e 200 GB conviene quasi sempre l’abbonamento piccolo. Sopra i 200 GB, o se hai molti video, vale la pena guardare la terza strada.
Strada 1: pulisci, e lo spazio gratuito ti basta
Google regala 15 GB, Apple 5 GB. Sembrano pochi, ma gran parte di quello che li riempie non sono le foto a cui tieni: sono duplicati, screenshot, video di WhatsApp che qualcuno ti ha inoltrato.
- In Google Foto apri la scheda Raccolta, poi Utilità: trovi le proposte di pulizia, con i video grandi e le foto sfocate già raggruppate. Cancella in blocco quello che ti mostra.
- Su iPhone vai in Foto > Album > Recenti, poi Album > Tipi di file > Video: sono loro a occupare lo spazio, non le foto.
- Cancella la cartella di WhatsApp: nella galleria cerca l'album WhatsApp Images e WhatsApp Video. Quelle non sono le tue foto, sono quelle che ti hanno mandato.
- Svuota il cestino della galleria: le foto cancellate restano lì per trenta giorni e continuano a occupare spazio.
Se dopo la pulizia sei sotto la soglia gratuita, hai finito. È il caso di più persone di quante si creda.
Strada 2: l’abbonamento piccolo, ed è finita lì
Se le foto sono tante e ci tieni, un abbonamento da 100 GB costa intorno ai 2 euro al mese sia da Google che da Apple, e si disdice quando vuoi senza perdere niente (le foto restano, semplicemente smette di aggiungerne di nuove finché non rientri nel limite).
Due euro al mese per non perdere mai più una foto sono soldi spesi bene, e va detto senza girarci intorno. La cosa da controllare è che l’abbonamento sia quello condiviso con la famiglia: entrambi i piani permettono di dividere lo spazio fra più persone, e spesso in casa si pagano due o tre abbonamenti dove ne basterebbe uno.
Disdire non cancella le foto. Se smetti di pagare, il servizio va in sola lettura: continui a vedere e scaricare tutto, semplicemente non carica più roba nuova finché non liberi spazio. Le foto vengono cancellate solo dopo molto tempo e dopo diversi avvisi.
Strada 3: la copia a casa tua, che non costa niente ogni mese
È la strada di chi ha molti video, o di chi non vuole abbonamenti. Un disco esterno da 1 TB costa una cinquantina di euro una volta sola e ci stanno decine di migliaia di foto.
- Collega il telefono al computer con il cavo. Su Android, quando compare la notifica, scegli Trasferimento file; su iPhone, autorizza l'accesso quando il telefono lo chiede.
- Apri la cartella del telefono dal computer e copia la cartella DCIM sul disco esterno. È lì che stanno tutte le foto fatte con la fotocamera.
- Controlla che la copia sia arrivata davvero: apri qualche foto dal disco esterno, non solo dalla cartella.
- Solo a quel punto cancella le foto dal telefono.
C’è un però importante, ed è il motivo per cui questa strada non è per tutti: una copia sola non è un backup. Se il disco esterno cade o si rompe, e le foto erano solo lì, sono finite. La regola dei professionisti è tenerne due, in due posti diversi. Il compromesso che funziona per la maggior parte delle persone è il piano piccolo nel cloud per le foto, più una copia annuale sul disco esterno per i video.
Guarda quanti GB occupi prima di decidere. Sotto i 15 GB basta fare pulizia. Fra i 15 e i 200, il piano da 2 euro al mese condiviso in famiglia è la soluzione più semplice e non ci pensi più. Sopra, o con tanti video, cloud per le foto e disco esterno per i video. L'unica scelta sbagliata è non averne nessuna: le foto si perdono per sempre in un attimo, e non c'è assistenza che le riporti indietro.
Il collegamento che manca
Le foto sono solo una parte. Se il telefono si rompe vuoi ritrovare anche i contatti, le chat e le app come le avevi lasciate: quello è il backup del telefono, ed è una cosa diversa che si attiva una volta sola. E se il problema è più generale, abbiamo scritto come liberare spazio senza cancellare le foto.