Come liberare spazio su Android e iPhone senza cancellare le foto
Memoria piena e non vuoi rinunciare ai ricordi? Ecco, in ordine di efficacia, dove si nascondono i gigabyte sprecati e come recuperarli in dieci minuti.
- Livello
- principiante
- Tempo
- 5 minuti
- Cosa serve
- Niente, solo curiosità
L’avviso “Spazio quasi esaurito” arriva sempre nel momento peggiore. Prima di cancellare le foto delle vacanze però sappi che nella maggior parte dei casi i gigabyte sprecati stanno altrove. Segui questi passaggi nell’ordine in cui li trovi, perché i primi sono quelli che liberano più spazio con meno sforzo.
Archiviazione (nei menu in inglese storage; su Android la voce si chiama anche "Memoria"): lo spazio dove il telefono tiene foto, app e file. Cache (in italiano "memoria di comodo"; si legge "cash"): i file che le app tengono da parte per andare più veloci. Svuotarla non cancella le tue cose. GB (gigabyte): l'unità con cui si misura lo spazio, mille MB fanno un GB.
1. Guarda dove va la memoria
Su iPhone: Impostazioni > Generali > Spazio iPhone. Su Android si passa da Impostazioni > Archiviazione (o Memoria). La schermata mostra quanto occupano foto, app, video e quella voce vaga chiamata “altro” oppure “dati di sistema”.
Parti da qui. Senza questa mappa si finisce per cancellare le cose a cui si è più affezionati.
2. Svuota la cache di WhatsApp e Telegram
Le app di messaggistica sono quasi sempre il primo colpevole, perché salvano ogni foto, video e meme ricevuto nei gruppi. In WhatsApp vai in Impostazioni > Spazio e dati > Gestisci spazio, dove puoi eliminare i file più grandi e quelli inoltrati molte volte senza toccare le chat. In Telegram il percorso è Impostazioni > Dati e archiviazione > Utilizzo memoria > Svuota cache.
Qui, in genere, si recuperano i gigabyte più facili di tutta la lista.
3. Elimina le app che non usi
Sia iOS che Android mostrano quando hai usato ogni app l’ultima volta. Un gioco da 2 GB aperto un anno fa può andare, e lo reinstalli in due minuti se ti torna la voglia. Su iPhone puoi anche attivare “Rimuovi app non utilizzate”, che trovi in Impostazioni > App Store: cancella l’app ma conserva i dati per quando la reinstalli.
4. Sposta le foto nel cloud, non nel cestino
Google Foto e iCloud Foto offrono l’opzione “Ottimizza spazio”: le foto originali restano nel cloud e sul telefono rimane solo una versione leggera, che si scarica quando la apri. Il piano gratuito di Google è di 15 GB, quello di Apple di 5 GB; i tagli piccoli a pagamento stanno intorno a uno o due euro al mese, ma prezzi e tagli cambiano nel tempo, quindi prima di scegliere guarda le pagine ufficiali di Google One e iCloud+.
5. Controlla i download e i video registrati
La cartella Download è piena di PDF, biglietti e allegati dimenticati. E i video in 4K pesano intorno ai 200 MB al minuto, che diventano il doppio se registri a 60 fotogrammi al secondo. Se ne hai molti, spostali sul computer o nel cloud, e io a quel punto passerei a registrare in 1080p, più che sufficiente per guardare le cose sul telefono.
6. Svuota il cestino di Foto
Le foto eliminate restano nel cestino per 30 giorni e continuano a occupare spazio. In Foto > Album > Eliminati di recente puoi svuotarlo subito.
Se non basta
I “dati di sistema” su iPhone sono in gran parte cache che iOS ripulisce da sé quando lo spazio serve davvero. Aspetta un paio di giorni prima di preoccuparti, e solo nei casi ostinati passa a un backup e ripristino. Su Android alcuni produttori includono uno strumento di pulizia dentro Archiviazione che elimina file duplicati e temporanei con un tocco.