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Com'è la mia connessione?

Questa pagina misura quello che arriva a questo dispositivo, in questo momento, su questa rete. Non misura la velocità della tua linea: se sei in Wi-Fi in fondo al corridoio, misura il corridoio. È una distinzione che conta, e ci torno sotto.

Download—Mbit/s
Upload—Mbit/s
Tempo di risposta—ms
Stabilità—ms
Dati usati per la prova—MB

Come funziona la misura

Il tempo di risposta si misura chiedendo dodici volte un file da due byte e guardando quanto passa tra la richiesta e la risposta. Non è il ping dei videogiochi, che usa un altro protocollo: è il tempo di andata e ritorno di una richiesta web verso il server più vicino della rete che ospita questo sito. Per capire se una linea è adatta a giocare va benissimo, per confrontarsi con il numero che mostra la console no.

La stabilità è la variazione media tra una richiesta e la successiva. È il numero che spiega le videochiamate che si inchiodano mentre il test di velocità dice che va tutto bene: una linea veloce ma irregolare è peggio, per parlare, di una linea lenta e regolare.

Il download si misura scaricando quattro volte in parallelo lo stesso blocco di dati casuali, scartando il primo mezzo secondo, che è quello in cui la connessione sta ancora prendendo velocità. La prova si ferma al primo dei due limiti: quattro secondi e mezzo, oppure ventiquattro megabyte scaricati. Il tetto è voluto, e il motivo è doppio: una prova che non si ferma trasferisce centinaia di megabyte a testa, e questo sito non ha una rete da regalare; e oltre una certa velocità il collo di bottiglia diventa il browser, non la linea.

Conseguenza pratica da sapere: sopra i 300 o 400 Mbit/s circa questa misura sottostima, perché il tempo di prova è troppo breve perché la connessione arrivi a regime. Se hai una fibra molto veloce, prendi il numero come un pavimento, non come un tetto.

Cosa questa pagina non può misurare, e perché

Qui dentro non c'è un analizzatore di Wi-Fi, e non per pigrizia: una pagina web non ha accesso al nome della rete a cui sei collegato, alla potenza del segnale, al canale o alla banda. Quelle informazioni le vede un'app installata, con i permessi giusti, e il browser non le espone a nessun sito. Quello che il browser offre è una stima grossolana del tipo di connessione, che su Chrome si chiama Network Information API e che su Firefox e Safari non esiste affatto: è una stima dichiarata tale, non una misura, e ho preferito non mostrarla per non spacciare un'etichetta per un dato.

Non c'è nemmeno la scansione dei dispositivi di casa. Dal 2025 i browser stanno chiudendo questa strada per ragioni di sicurezza: raggiungere un indirizzo della rete locale da una pagina web richiede un permesso esplicito dell'utente, e serve conoscere già l'indirizzo. Una pagina che gira la rete per vedere chi risponde è esattamente la cosa che quel permesso esiste per impedire, ed è giusto così. Se mai farò una versione da installare, quella potrà farlo.

L'upload adesso si misura, e funziona al contrario del download: il browser manda dati veri a un indirizzo di questo sito che li riceve e li butta, senza salvarli da nessuna parte. Anche qui c'è un tetto, più basso: quattro secondi o dodici megabyte. È più basso perché su quasi tutte le linee domestiche la salita è molto più lenta della discesa, e con lo stesso tetto del download la prova durerebbe una vita. Se la casella dell'upload resta vuota vuol dire che nemmeno un blocco è arrivato a destinazione: succede con una rete molto lenta o quando un filtro aziendale blocca l'invio, e preferisco non mostrare niente piuttosto che un numero inventato.

Una cosa da sapere prima di premere il bottone: tra discesa e salita una prova completa muove poco meno di quaranta megabyte. Su una rete di casa non te ne accorgi, sotto rete mobile con pochi giga al mese sì. Il numero esatto di ogni prova lo trovi nella casella "dati usati per la prova", che sta lì apposta.

Se i numeri sono brutti

Prima di prendersela con l'operatore conviene escludere le cose che dipendono da casa, che sono la maggior parte. La prova più semplice è rifare questa misura attaccando il computer al router con un cavo, se puoi: se i numeri migliorano molto, il problema è il Wi-Fi e non la linea. Se non puoi, rifalla in piedi accanto al router e poi nella stanza dove di solito ti lamenti.

I controlli nell'ordine giusto, dalla posizione del router ai canali affollati fino a cosa chiedere a chi ti vende la connessione, li ho messi in Internet va lento: i controlli da fare prima di chiamare l'assistenza.

Qui compariranno le misure che fai, in ordine di tempo. Restano su questo dispositivo e non vengono mandate da nessuna parte.