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Ma a cosa serve il 5G? (E ti cambia davvero la vita?)

Lo trovi scritto su ogni offerta e su ogni telefono nuovo. Cosa fa davvero, quando si sente la differenza, e in quali casi stai pagando per una sigla che non useresti.

Redazione Per Umani · · 4 min di lettura

Ma a cosa serve?
Livello
principiante
Tempo
10 minuti
Cosa serve
Niente

Sta scritto sulla scatola del telefono, nelle offerte telefoniche, sui cartelloni. Il 5G è la quinta generazione delle reti mobili, cioè il sistema con cui il telefono parla con le antenne. Prima c’erano il 3G, con cui abbiamo cominciato a navigare, e il 4G, quello con cui abbiamo cominciato a guardare video.

La domanda giusta non è “cos’è”, è: io me ne accorgo?

In parole povere

Rete mobile: il collegamento fra il tuo telefono e le antenne dell'operatore, quello che usi quando non sei sotto Wi-Fi. Giga: la quantità di dati che il tuo piano ti permette di consumare ogni mese. Il 5G non consuma più giga a parità di cose fatte: è più veloce, non più affamato, anche se essendo più veloce invoglia a guardare video di qualità più alta, e quelli i giga li consumano.

Cosa fa davvero

Tre cose, e solo una la senti tutti i giorni.

Va più veloce. In condizioni buone, molto più veloce del 4G. In pratica: un film si scarica in un minuto invece che in dieci.

Risponde più in fretta. È la parte meno raccontata e la più utile: il tempo che passa fra quando tocchi e quando qualcosa succede si accorcia. È il motivo per cui una videochiamata in 5G sembra più naturale, con meno di quei fastidiosi accavallamenti in cui parlate insieme.

Regge la folla. In uno stadio, in una piazza durante un concerto, in stazione a Ferragosto, il 4G si intasa perché migliaia di telefoni chiedono la stessa antenna. Il 5G ne regge molti di più. Chi ha provato a mandare un messaggio a Capodanno sa di cosa parliamo.

Quando te ne accorgi davvero

Te ne accorgi se scarichi cose grandi in mobilità: aggiornamenti, podcast per il viaggio, film da vedere in treno. Te ne accorgi in mezzo alla folla, che è il caso in cui la differenza è più netta. E te ne accorgi se usi il telefono come connessione per il computer in hotspot, perché lì i Mega in più diventano lavoro che si fa invece di aspettare.

Non te ne accorgi se usi il telefono per messaggi, social, mappe, musica e qualche video. Sono cose che il 4G fa già bene, e più veloce non vuol dire diverso: una foto su WhatsApp parte già adesso in un secondo, farla partire in mezzo secondo non ti cambia la giornata.

Tranquillo:

Il 5G scritto nel nome della tua rete Wi-Fi di casa non c'entra niente con questo. Sono due cose diverse che per sfortuna si chiamano quasi uguali: lì è la banda del router, qui è la rete dell'operatore.

Le due fregature da conoscere

La prima: la copertura non è uniforme. Nelle città grandi il 5G c’è quasi ovunque, nei centri piccoli e nelle valli spesso il telefono scrive 5G ma in realtà sta usando pezzi di rete 4G, con prestazioni da 4G. Prima di pagare per il 5G, controlla la mappa di copertura del tuo operatore all’indirizzo di casa e a quello del lavoro: la trovi sul loro sito, e il risultato spesso sorprende.

La seconda: il 5G scritto sull’offerta non sempre è il 5G vero. Molti operatori vendono piani “5G” con un limite di velocità, per esempio a 100 Mega, che è una velocità da 4G buono. Se paghi qualcosa in più per il 5G, guarda che velocità massima è scritta nelle condizioni, non solo la sigla sul cartellone.

E la batteria?

È vero che il 5G consuma un po’ di più, soprattutto quando il segnale è debole e il telefono si sforza per agganciarlo. Se sei in una zona di copertura incerta e la batteria ti muore prima del solito, prova a limitare la rete al 4G: Impostazioni > Rete mobile (o Cellulare) > Tipo di rete preferito. Si torna indietro quando vuoi.

Se il tema batteria ti interessa, abbiamo raccolto sette abitudini che la fanno durare di più.

Il verdetto

Se il telefono che hai è già 5G e l'offerta lo include senza sovrapprezzo, usalo e stai tranquillo. Se te lo vogliono far pagare in più, prima guarda la copertura a casa tua e quanti giga consumi davvero: per chi usa il telefono per messaggi, mappe e social, il 4G resta più che sufficiente e il 5G è una sigla che paghi senza usarla. Non è un motivo sufficiente per cambiare telefono: è un motivo sufficiente per preferirlo, a parità di prezzo, quando lo cambierai comunque.

Una cosa che il 5G può risolvere davvero

C’è un caso in cui il 5G è la soluzione e non un dettaglio: le case dove la fibra non arriva. Le offerte di internet casa via 5G, con un router che prende il segnale dall’antenna invece che dal cavo, in molte zone vanno meglio di una vecchia ADSL e si attivano senza lavori.

Prima di sceglierla, però, verifica il segnale proprio in quella stanza, non in paese: con queste offerte c’è quasi sempre un periodo di prova, ed è il momento di usarlo. E se il tuo problema è che internet va piano ma la linea ce l’hai, prima leggi i sei controlli da fare: spesso il colpevole è il router messo nel posto sbagliato.

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